D'Abruzzo N.92

D'Abruzzo

Numero 92

Anno XXIII

Inverno 2011

6,00 € prezzo rivista + 1,50 € spese di spedizione
 D'Abruzzo N.92D'Abruzzo N.92
Prezzo:
Prezzo di vendita: 7,50 €
Descrizione

ITINERARIO
La valle d'Arano

TRADIZIONI
Il fuoco d'inverno | Carnevale a Tufara

ARTE SACRA
Rinascimento ortonese | Affreschi francescani

ARCHEOLOGIA
I musei di Scontrone e Palena

 

Il numero invernale della rivista D'Abruzzo è “vestito” per l'occasione: questa volta sarà la quieta atmosfera di un paesaggio innevato a introdurre i nostri lettori tra le pagine del nuovo numero. In apertura, un itinerario naturalistico sui monti del Sirente Velino porterà gli appassionati di escursionismo alla scoperta dei meravigliosi paesaggi di cui la nostra regione è prodiga.

Fra le tradizioni invernali, abbiamo scelto di parlarvi di quelle legate al fuoco, protagonista di numerosi riti ancora molto diffusi nella nostra regione. Tradizioni di cui Maria Concetta Nicolai, caporedattore della nostra rivista ed esperta antropologa, ci spiega i complessi significati, come accade anche per un’altra festa molto particolare e suggestiva: il Carnevale di Tufara, un piccolo paese del Molise palcoscenico di una suggestiva quanto pittoresca rappresentazione, rito di rifondazione del Mondo. Qui, di anno in anno, ogni Martedì grasso, torna in scena l'eterno conflitto tra il Bene e il Male, tra la Vita e la Morte.

Immancabili i nostri articoli sui beni culturali. Un ciclo di affreschi eseguito nel XIV secolo e commissionato dai Conti di Celano, conservato nella Chiesa di San Francesco a Castelvecchio Subequo, località della provincia aquilana; un mistero legato a due tele della fine del Sedicesimo secolo conservate a Ortona, l'una conservata nel Museo Diocesano, l'altra nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.

La paleontologia è al centro di un importante servizio riguardante le testimonianze archeologiche di di età miocenica, provenienti dai geositi di Palena (CH) e Scontrone (AQ), motivo di un convegno previsto a marzo 2011, che richiamerà in Abruzzo un folto numero di studiosi. Le collezioni di fossili e i geositi da cui provengono sono stati dichiarati di interesse scientifico e sottoposti a tutela da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

In linea con la recente pubblicazione di un nostro libro sulle piante spontanee e mangerecce scritto da Nino Tieri, abbiamo dedicato, inoltre, un articolo alla borragine (Borrago officinalis L.), un'erba che trova numerosi impieghi nella farmacopea e nell'alimentazione, molto apprezzata fin dall'antichità.

Questo e tanto altro nel nuovo numero di D’Abruzzo.