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La mostra sugli zampognari

Libro zampognari abruzzesiLa mostra sugli zampognari abruzzesi

Il 7 gennaio 2014 si è conclusa a Deliceto (Fg) la VII edizione della rassegna “Suono Vivo –musica & cultura”, dedicata quest’anno al tema nel cui ambito è stata proposta la mostra “Li chiamavano pifferari”, sul mito dell’Abruzzo pastorale

che si è tenuta presso il castello normanno-svevo che domina il Tavoliere. La manifestazione, organizzata dal Club Unesco di Deliceto nei Monti Dauni con il patrocinio della Rete Italiana di Cultura Popolare e della Regione Puglia, si è chiusa con un convegno sul tema “Tra Puglia e Abruzzo sulle orme dei transumanti”, durante il quale Antonio Bini ha anticipato alcuni contenuti del suo libro che riprende il titolo della mostra, relativamente al rapporto storicamente documentato tra S.Alfonso M. de Liguori e i pastori abruzzesi transumanti in Puglia. Nicola Spiezio, musicologo e direttore artistico della rassegna, ha sottolineato come questo rapporto costituisca un fenomeno caro alle popolazioni locali, in quanto proprio S. Alfonso volle riaprire nel 1744 l’antico santuario della Madonna della Consolazione, per assistere spiritualmente moltitudini di pastori svernanti dall’Abruzzo in Puglia. Lo stesso Spiezio ha ricordato con emozione come il proprio bisnonno, Cesidio D’Addezio, pastore e suonatore di zampogna nativo di Pescasseroli, all’inizio del 1900 decise di porre fine alla transumanza, sposando una donna di Deliceto e continuando l’attività di pastore nel centro dauno.  Dopo il convegno, sì è tenuto presso la chiesa di Sant’Anna il concerto del quartetto dell’Associazione Zampogne d’Abruzzo, composto da Antonello Di Matteo, Massimiliano Mezzadonna, Miriana Varalli ed Errico Angelini, seguito da un pubblico entusiasta.

Durante il concerto sono stati eseguiti vari canti del repertorio alfonsiano. Nel pomeriggio un omaggio musicale al santo napoletano è stato reso dall’Associazione Zampogne d’Abruzzo nello studio di S. Alfonso, ancora visitabile presso il Santuario della Madonna della Consolazione. P. Joseph, della comunità religiosa del santuario, ha espresso l’auspicio che la mostra venga replicata proprio nell’antico santuario legato alla memoria di S.Alfonso, nella prossima estate.

 

Per approfondimenti sull'argomento consigliamo la lettura del libro Li chiamavano pifferari. Zampognari mito dell'Abruzzo pastorale, di Antonio Bini. Ed. Menabò 2013.